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Glossario e Utility

DENOMINAZIONI DELLE PRINCIPALI FIBRE TESSILI

Lana

Fibra tratta dal vello della pecora

Alpaca , lama , cammello , kashmir , mohair , angora , vigogna , yack , guanaco , cashgora .

Peli degli animali citati a fianco: alpaca, lama, cammello, capra del Kashmir,
capra angora, coniglio angora, vigogna, yack, guanaco, capra cashgora
(incrocio della capra kashmir e della capra angora)

Seta

Fibra proveniente esclusivamente da insetti sericigeni

Cotone

Fibra proveniente dal seme del cotone

Kapok

Fibra proveniente dall’interno del frutto del kapok

Lino

Fibra proveniente dal libro del lino

Canapa

Fibra proveniente dal libro della canapa

Juta

Fibra proveniente dal libro del Corchorus olitorius e del Corchorus capsularis.

Cocco

Fibra proveniente dal frutto della Cocos nucifera

Ginestra

Fibra proveniente dal libro del Cytisus scoparius

Ramié

Fibra proveniente dal libro della Boehmeria nivea e della Boehmeria tenacissima

Sisal

Fibra proveniente dalle foglie dell’Agave sisalana

Acetato

Fibra d’acetato di cellulosa

Cupro

Fibra di cellulosa rigenerata ottenuta mediante procedimento cuprammoniacale

Modal

Fibre di cellulosa rigenerata, ottenuta con procedimento viscoso modificato ed avente un’elevata forza di rottura ed un elevato modulo a umido.

Triacetato

Fibra di acetato di cellulosa

Viscosa

Fibra ricavata dalla cellulosa del legno

Poliestere

Fibra formata da macromolecole lineari aventi nella catena almeno l’85% in massa di un estere da diolo ed acido tereftalico

Elastan

Fibra elastomerica costituita da almeno l’85% in massa di poliuretano segmentato, che, allungata sotto una forza di trazione fino a raggiungere tre volte la lunghezza iniziale, riprende rapidamente e sostanzialmente tale lunghezza non appena cessa la forza di trazione

Leggenda abbreviazioni tessuti

WO LANA
WV LANA VERGINE
WS KASHMIR
WL LAMA
WK CAMMELLO
WM MOHAIR
WA ANGORA
WG VIGOGNA
WP ALPACA
WU GUANACO
WB CASTORO
WT LONTRA
HA PELO A CRINE
SE SETA
CO COTONE
KP KAPOK
LI LINO
CA CANAPA
JU JUTA
AB ABACA
AL ALFA
CC COCCO
GI GINESTRA
KE KENAF
RA RAMIE
SI SISAL
SN SUNN
HE HENEQUEN
MG MAGUEY
AC ACETATO
AG ALGINICA
CU CUPRO
MD MODAL
PR PROTEICA
TA TRIACETATO
VI VISCOSA
PC ACRILICA
CL CLOROFIBRA
FL FLUOROFIBRA
MA MODACRILICA
PA POLIAMMIDICA
PL POLIESTER
PE Polietilenica
PP Polipropilenica
PB POLIUREICA
PU POLIURETANICA
VY VINILAL
EA ELASTAN

Glossario

A ASOLA  Piccolo taglio nel tessuto, orlato con punto a smerlo, in cui viene inserito il bottone

B BATISTA Tessuto in lino o cotone molto fine e quasi trasparente

B BUTTON DOWN Colletto con i bottoni alle estremità.

C CARRE’ Termine francese per indicare la parte superiore rinforzata delle spalle della camicia.

D DOPPIO RITORTO fili e filati che hanno subito “una doppia torsione” per unire uno o più fili o uno o più componenti.

D DRITTOFILO  filo della trama di un tessuto, usato come riferimento nella fase di taglio.

F FIL à FIL letteralmente “filo a filo”. Tessuto leggero, in genere di cotone, con l’ordito formato alternativamente da un filo bianco e uno colorato adatto a camicie sportive , ma anche formali.

G GIRO INGLESE Tessuto molto leggero trasparente e solido caratterizzato da alcuni fili di ordito detti “a giro” perchè hanno direzione curvilinea e si spostano ora a destra, ora a sinistra.

I IMPUNTURA Cucitura generalmente fatta a mano al fine di decorare o per unire più saldamente parti della camicia.

J JACQUARD punto a maglia con il quale, alternando fili di diversi colori, si compongono motivi generalmente geometrici.

K KASHMIR Pelo della capra del Kashmir e del Tibet .

L LINO Fibra naturale tra le più lunghe, possiede un’ottima resistenza ai lavaggi ed all’usura.

L LISTINO COLLO Detto anche “pistagna”. Striscia di tessuto sottostante e nascosta del colletto della camicia.

M MOUCHETriangolino di stoffa che viene applicato come rinforzo nell’unione dei davanti con il dietro della camicia, sul fondo.

M MUSSOLA Tessuto leggero e morbido, quasi trasparente, di seta, cotone o lana .

N NIDO D’APE Tessuto di lino, cotone o lana con disegno geometrico a righe in rilievo alternate a incavi incrociati diagonalmente, tali da ricordare l’alveare delle api.

O OPERATO  Tessuto a disegni non stampati ma ottenuti con intreccio di fili di diverso colore.

O ORDITO L’insieme verticale dei fili che vengono fissati al telaio e su cui si forma il tessuto tramite il successivo passaggio e intreccio dei fili della trama.

O OXFORD Tessuto in puro cotone nel quale l’incrocio fra la trama bianca e l’ordito in un altro colore forma un caratteristico disegno a minuscoli quadrettini.

P PANAMA Tessuti in lana, cotone o in altre fibre realizzati con una speciale armatura che raddoppia in pari numero i fili di ordito e i fili di trama.

P PARAMONTURA Parte interna del davanti ripiegato generalmente a 5 centimetri dove vengono applicate le asole e i bottoni.

P PIN POINT Il tessuto pin-point è una evoluzione dell’oxford e si presenta con un effetto granulare.

P PIQUET Tessuto in cotone generalmente bianco o chiaro caratterizzato da una superficie a rilievo formata da piccole coste.

P POPELINE  Tessuto molto compatto finissimo e sottile caratterizzato dall’ordito più fine della trama.

R RITORTO Aggettivo riferito a fili e filati che hanno subito una torsione per unire uno o più fili o uno o più componenti.

R ROYAL OXFORD Tessuto più rasato dell’oxford normale che si distingue per la sua particolare morbidezza e lucentezza ma sopratutto per l’eccezionale consistenza.

S SBIECO Taglio della stoffa in obliquo rispetto alla trama e all’ordito.

S SETA La più nobile delle fibre naturali. Costosa per il tipo di produzione e pregiata per le sue caratteristiche di lucentezza, elasticità, leggerezza e freschezza.

S SPINATODisegno base dei tessuti cardati o pettinati, fabbricati su armatura a saia invertendo ad intervalli la direzione delle diagonali in modo da imitare le lische dei pesci o le spighe di grano.

S SPRONE  Parte superiore, rinforzata, che corrisponde alle spalle della camicia.

S STRETCH Indica l’elasticità di una fibra, un filato e quindi di un tessuto.

T TITOLOè il termine usato per definire il numero dei fili per centimetro quadrato di tessuto e sono la combinazione di fili verticali, denominati fili di ordito, e di fili orizzontali, denominati fili di trama.

T TRAMA Il complesso di fili ad andamento orizzontale che si intrecciano all’ordito nella tessitura.

T TWILL  Mantiene bene la piega e risalta per i suoi interessanti riflessi. Tessuto poco adatto nella stagione estiva.

U UNITO  Tessuto o filato ad un solo colore

V VELA La parte in vista del collo della camicia cucita al listino e ripiegata verso il basso.

V VESTIBILITA’ proprietà di un vestito e più in particolare della camicia a vestire la persona, di adattarsi bene alla sua corporatura.

V VOILE Il “velo” si ottiene utilizzando filati molto sottili e ritorti che vengono tessuti con un’armatura a tela. Freschissimo e trasparente è adatto a camicie estive in tinta unita.

Z ZEPHIR L’armatura a tela con più fili di ordito rispetto alla trama e disposti in modo poco compatto rende questo prezioso tessuto particolarmente adatto alla stagione estiva.